Dorelli:
un ragazzo irresistibile
Guido Guidi, al secolo Johnny Dorelli, torna dopo 15
anni alla ribalta discografica con Swingin' , un omaggio a
dei classici intramontabili della musica leggera, italiana e
soprattutto d'oltreoceano; nel frattempo, però, non è rimasto
inattivo in campo artistico, se pensiamo alla decina di lavori
teatrali in cui ha recitato negli ultimi anni e in cui recita
ancora: a Trieste sta provando la commedia I ragazzi irresistibili
di Neil Simon. Per tornare al CD, incontriamo Cole Porter (Night
and Day) a Gino Paoli (Una lunga storia d'amore) , Kurt Weill (Make
the knife) o George Gershwin (Foggy Day). Un menù ricco di
successi del passato, assolutamente non invecchiati: anzi, Dorelli,
accompagnato dai 51 elementi Roma Sinfonietta qui diretta da Gianni
Ferrio, vi stende sopra una patina di magia, senza rimpianti per i
bei tempi andati. Il grande show-man fa inoltre un bel tributo al
maestro Ferrio, inserendo all'interno dell'album una versione
orchestrale di Parole,parole,parole. L'album ha una grande dote, per
dirla con Italo Calvino, la Leggerezza: che non va scambiata con la
fatuità, perché si tratta invece di una leggerezza piena di cose da
dire, di energia ed entusiasmo giovanile.
Alessandro Norbedo - novembre 2004
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