vai all'homepage






Fabio Treves / Treves Blues Band

Il primo musicista che ho pensato di intervistare per musicadventures.com e' Fabio Treves. Chi ascolta blues lo conosce: armonicista, cantante, bandleader, e' uno dei capiscuola del blues italiano. Insieme al grande e compianto Guido Toffoletti ha aperto la strada per tutti gli appassionati del genere nel nostro paese, in un momento in cui la black music in Italia era pressoche' inesistente.
Piuttosto che parlare del suo passato, peraltro ricchissimo di collaborazioni prestigiose sia discografiche che concertistiche, ho preferito scambiare quattro chiacchiere con lui sulla situazione del blues in Italia, sulle sue nuove iniziative per il nuovo millennio e sulle sue speranze per il futuro della nostra musica. Quello che leggerete di seguito fornisce di Fabio Treves un' immagine di musicista proiettato nel futuro, pratico e carico dell' energia giusta per continuare "on the road", nel nome della musica: un bluesman moderno.

M.A. - Attualmente, Fabio, cosa stai facendo?
FT - La mia attivita' e' incentrata principalmente sui concerti, da sempre; ho preferito questo tipo di approccio meno legato alla produzione discografica, e piu' "on the road" con una buona band dalle sonorita' ed approccio nuovi, ma orientata verso il sound puro che mi caratterizza. Ho sempre cercato una forma di fusione delle idee per non relegare la mia musica, fuggendo da certe forme di esasperazione e fondamentalismo. Sono molto aperto alle cosidette nuove tecnologie, se le innovazioni giovano alla maggiore diffusione del blues.

M.A. - Cosa pensi del panorama blues in Italia?
FT - Potrei lamentarmi, ma sono ottimista per natura; certo, non stiamo assistendo ad una esplosione del blues come qualche anno fa, sulla scia dei Blues Brothers o di Eric Clapton... ma nel nostro paese girano buonissime band, in ogni regione....

M.A. - Quali sono, a tuo avviso le direzioni da prendere per migliorare le cose?
FT - Vedi, al blues manca il motore della diffusione capillare, del reciproco entusiasmo... si guarda solo a se stessi. Questo stesso sito e' un buon esempio di cosa puo' essere fatto per conoscere e conoscersi, mescolare le varie esperienze, gli stili e i generi.

M.A. - Problemi e limiti dei musicisti blues italiani...?
FT - Sono questi appena citati, perche' il pubblico e' buono, c'e' un continuo ricambio generazionale sia di musicisti che di appassionati. Nonostante il blues sia assente dalla programmazione radiotelevisiva legata di piu' a prodotti commerciali e alla logica delle major, tuttavia e' seguitissimo, quindi...

M.A. - Come vedi questa recente tendenza ad imitare, copiare ispirandosi soltanto ai soliti quattro nomi di rilievo e di moda, a scapito della ricerca di un sound personale e non ripetitivo?.
FT - La mia lunga esperienza mi dice di ascoltare tutti: sono numerosissimi i musicisti bravi e non e' proprio il caso di fermarsi ai soliti nomi. Il blues e' prima di tutto guidato dalla passione e dal sentimento. Nei miei concerti io cerco di far capire alla gente cosa sta dietro le note, a cosa penso e sento in quel momento. Non e' assolutamente una questione di tecnica fine a se stessa, e un feeling che si ripete e si evolve giorno per giorno.
Spesso vedo in giro un po' troppo autocompiacimento, ma e' un tipico atteggiamento italiano... diciamo che alcuni se la tirano un po' troppo...

M.A. - Cosa vorresti per il blues in Italia?
FT - Vorrei che ci fosse piu' attenzione, ma mi rendo conto che il pressapochismo e' un vizio diffuso quotidianamente in tutti i campi della vita...

M.A. - Un' ultima domanda. Chi l'ha inciso il primo 45 giri blues in Italia, tu o Guido Toffoletti?
FT - Beh, non lo so, penso io nel 1975: era il primo 45 dell' etichetta Red Records che ora e' specializzata in jazz.

Fabio Treves conduce un programma radiofonico di blues ogni giovedi' dalle 17.00 alle 18.00 sulle frequenze di Radio Rock FM ( Milano 98.7 Mhz)

trevesbluesband@freeweb.org

Michele Sponza..>>

Fabio Treves     discografia
TREVES BLUES BAND
- Treves Blues Band (Red Record 1975)
- Two (Young Record 1980)
- 3 (Buscemi Records 1985)
- Live! (Red & Black 1996)
- Jeepster (Red & Black 1999)

TREVES BLUES BAND & MIKE BLOOMFIELD
- Live (Mama Barley 1980)

FABIO TREVES
- The Country In The City (Red Record 1978)
- Sunday's Blues (CGD 1988)
- Jumpin' (DDD 1992)


FABIO TREVES & COOPER TERRY

- Live (Red & Black 1991)

AA.VV.
- Blues, Rock & Country Things (Spaghetti Record 1979)
- Acoustic In Italy (Hi, FoIks! Records 1987)
- Blues Collection (Verve 1997)
- 2120 Michigan Avenue, Chicago,Italia (Il Manifesto 1998)



Local Home - Top - International homeIscriviti GRATIS - F.A.Q. - Scrivici -