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Da
qualche stagione è possibile incrociare nei club italiani il
chitarrista statunitense L.A. Jones (www.lajones.com),
accompagnato da due valenti musicisti veneti alla sezione ritmica - Vincenzo
Barattin alla batteria e manager instancabile del progetto, e Gigi
Todesca al basso.
L' album è stato registrato interamente dal vivo presso un
attivissimo blues club della Marca trevigiana, il Pink Panther:
la dimensione live cattura decisamente lo spirito e l' energia di L.
A. Jones, chitarrista mancino dallo stile definito e vicino ad
alcune sonorità a la Albert King.
Il CD si snoda attraverso classici ed brani originali, con un
linguaggio strettamente blues da cui traspare la grande dose di
esperienza del nostro, e la completa assimilazione del vocabolario
blues chitarristico. Suono compatto e sostanzioso della chitarra
unito ad una voce graffiante ed esperta mi portano a consigliare sia
il CD che lo spettacolo dal vivo dove oltre alle doti musicali si
aggiunge pure il lato di showmen di L. A. Jones.
Mi ricorda a tratti Johnny Winter. Mi sembra bene...
di M. Sponza
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