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Love Stories

Sebbene non si conosca esattamente che fanciulla accompagnasse B.B. King per ottenere quelle sonorità così rudi e graffianti delle sue session di metà anni '50, tuttavia ci sono numerose fotografie che lo mostrano on-stage con una bionda e formosa Gibson ES-5 Switchmaster (con 3 pickup P-90, tre controlli del volume ed un controllo di tono generale) e un amplificatore Fender Super "widepanel 2x10's" dei primi anni '50.
Verso il 1960 B.B. intraprese una relazione con una Gibson 355 "PAF - equipped" che trasformò il suo sound nel modo che conosciamo oggi, ricco e rotondo, simile alla voce umana, che tutti associano a lui. Probabilmente, a giudicare dal suono dei suoi dischi della fine degli anni '60 e primi '70 si può presumere un attaccamento ai Fender Twin Reverb o Super Reverb. Fin dagli anni '80 King ha usato invece la sua Gibson Lucille basata sul modello 355 amplificata da un amplificatore Lab Series L5.

 

Clapton invece iniziò a stupire il mondo con l' enorme sound del periodo Bluesbreakers usando l' allora rivoluzionaria accoppiata Gibson-Marshall ora così "normale"; più specificatamente amoreggiava con una Les Paul Standard del '60 combinata con un Marhall 2X12 Combo del '62 equipaggiato con valvole finali KT66 (oggi in produzione con il nome "bluesbreaker").
Quando la Les Paul gli fu sottratta Clapton si consolò immediatamente abbracciando una Gibson SG del 1961 (poi decorata con motivi psichedelici dal duo di artisti pop-art "The Fools", molto in voga nella Swingin' London del 1967...). Nelle registrazioni con i Cream la chitarra godeva della compagnia di 2 Marshall stacks da 100 W, tenuti sempre al massimo per ottenere il cosidetto "woman-tone" insieme al Wah-Wah aperto a metà ed i toni della chitarra chiusi.

Negli anni settanta la Gibson fu ripudiata e iniziò per Clapton il periodo delle Stratocaster: dopo averne comprato alcuni esemplari degli anni '50 nel sud degli USA in un negozietto per poche centinaia di dollari; dopo averne regalato un paio ad amici (tra cui George Harrison), fu assemblato, con le rimanenti, il modello conosciuto come "Blackie" che divenne negli anni una vera e propria icona del genere rock-blues. All' inizio la strat era amplificata da un Fender Showman dei primi '60 e successivamente da diversi - e potenti - ampli Music-Man per ottenere dei suoni relativamente puliti.

Nel 1994, con l'uscita dell' album "From The Cradle" venne resuscitata la collezione vintage del nostro tra cui una ES-335 primi '60 diverse arch-top Gibson insieme con la Fender Eric Clapton signature e alcuni ampli vintage Fender (Twin eChamp).




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