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THE BLUES CORNER                                                      vai all'home page di Blues Corner


Marco Fiume Blues Passion
Memorial Festival – II Edizione
23, 24, 25 Luglio 2004
Torre S. Angelo - ROSSANO (CS)


Ci sono storie blues, come quella di Marco Fiume. 
Nato a Cosenza nel 1972, Marco è un chitarrista di talento che ha la passione per il blues. Giovanissimo, decide di emigrare negli Stati Uniti: vuole suonare, imparare, conoscere.
In America suona la chitarra al fianco di tutti i più grandi bluesman, fino al 21 marzo 2002, quando la sua vita si spezza in un incidente automobilistico a Santa Monica.
Orgoglioso delle sue origini, Marco aveva portato la sua amatissima Calabria in America. Adesso, per volere di sua madre Maria Giulia Sorrentino e dei suoi compagni di blues, l’America viene a Rossano: nasce così la rassegna “Marco Fiume Blues Passion”.
Proponendosi con questa seconda edizione, il Memorial Festival conferma la valenza di un progetto nato per amore di un ricordo e all'insegna della collaborazione e dell'amicizia dei più grandi Artisti americani del blues.
Promosso dall’Associazione Musicale Marco Fiume onlus, con il Patrocino della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e del Comune di Rossano, il “Marco Fiume Blues Passion” 2004 si terrà dal 23 al 25 luglio nella suggestiva cornice della Torre Sant’Angelo al Lido di Rossano (CS), sulla costa jonica, ingresso gratuito.
In cartellone i nomi cult di Junior Watson (creativo e personalissimo chitarrista, vera leggenda del blues californiano, per dieci anni nei Mighty Flyers di Rod Piazza e, nella sua lunga carriera, anche al fianco di Big Mama Thorton, Jimmy Rogers, Charlie Musselwhite, Kim Wilson; a Marco è dedicato il suo ultimo album “If I Had A Genie”) e Janiva Magness (a Rossano presenterà il suo sesto, nuovo CD: “Bury Him At The Crossroads”, sulla scia del successo che ha riscosso il precedente: "Use What You Got", del 2003, tra i più trasmessi dalle radio statunitensi). Entrambi i musicisti hanno ricevuto la nomination, per le rispettive categorie, al 25° “W.C. Handy Blues Awards 2004”.
E ancora: Jeff Turmes, Jake La Botz, Jeffrey P. Ross, il gruppo californiano dei LO-Fi’S con Stevie Utstein e Donny Gruendler e gli italiani Marco Pandolfi & The Jacknives, Umberto Porcaro & Roller Coaster e gli Adel’s.


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FEELIN' GOOD PRODUCTIONS

TOURS 2005 
(exclusive representation for Italy and Switzerland*, Europe**)
 
Via Bancalari 10/a – 16043 Chiavari GE – Italy
Tel & fax 0039-0185-362578     Cell 0039-348-7635854
e-mail : tanorofeelingoodprod@virgilio.it  

OTIS GRAND*                                               www.otisgrand.com

E'stato descritto come un incrocio tra B.B.KING e T-BONE WALKER arricchito dall'energia di BUDDY GUY. Famosi sono i molti dischi, oltre una dozzina, incisi con illustri nomi dell'ambiente tra cui JOE LOUIS WALKER. Un chitarrista di razza dotato di grande classe e una esuberanza fuori dal comune e dal vivo propone uno dei più esplosivi ed elettrizzanti “jumpin’ & rockin'guitar show”.     

 Disponibile dal 10 al 23 gennaio

Avaiable from 10 till 23 january

 

BRIAN TEMPLETON**                  www.thetempleoftone.com

Questo straordinario cantante e armonicista di grande  carattere e personalità  è uno dei maggiori “live blues show” dell'area di Boston.Dopo l'esperienza di leader nel gruppo dei RADIO KINGS (considerati dalla critica internazionale come i FABULOUS THUNDERBIRDS degli anni '90 e Brian, il Kim Wilson nero) ha intrapreso una carriera solista e il suo ultimo applauditissimo lavoro discografico “Home” è stato prodotto da Mike Monster Welch.    

Disponibile dal 7 al 20 febbraio

Avaiable from 7 till 20 february

SONNY RHODES**                               www.sonnyrhodes.com

E' uno dei maestri contemporanei della scuola texana. Con 15 album all'attivo, siede nell'olimpo del  Blues accanto ai pochissimi rimasti come B.B.King. La timbrica vocale eccitante e un bruciante tocco sulla lap-steel guitar sono diventate leggendarie. Un artista e un talento unico soprattutto nelle sue abrasive esibizioni live. Uno degli appuntamenti di maggior richiamo di quest'anno.      

Disponibiledal 28 febbraio al 13 marzo

Avaiable from february 28 till march 13 

GAIL “Mojo” MULDROW**

Ha fatto parte di SLY & FAMILY STONE, ha offerto il suo talento a PRINCE, JOHNNY OTIS, CHAKA KHAN, JERRY GARCIA e a tanti altre grandi rock stars. Chitarrista vigorosa, ritmicamente solidissima, propone una musica che è l'insieme della storia afroamericana: blues, funky, r&b. La sua musica è un'emozione pura e cruda senza pari. Una vera forza della natura !!!  In procinto di firmare per una major di Los Angeles arriva in Italia per la prima volta.  Disponibile dal 21 marzo al 10 aprile

Avaiable from march 21 till april 10.

 

JOHN McVEY &  THE STUMBLE**  www.johnmcvey.org

John è sicuramente uno dei chitarristi di maggior spicco della scena di Austin, Texas. Dal vivo è un chitarrista dei più intensi e travolgenti . Per oltre 20 anni grandi nomi del blues come LARRY DAVIS, FENTON ROBINSON, LAVELLE WHITE, CHICK WILLIS, JOHNNIE JOHNSON, ALBERT KING, ALBERT COLLINS, JR.WELLS & BUDDY GUY, per citarne solo qualcuno, hanno beneficiato del suo grande talento. Ritorna in Italia con Erin jaimes in occasione dell'uscita del suo nuovo CD “Gone To Texas”.

Disponibiledal 17 aprile al 1 maggio

Avaiable from april 17 till may 1 


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WOW!! donne, motori , abbigliamento cool ...ecco a voi gli Adel's !
L' energica band siciliana ci propone il novo "Hot Rod Tracks" , un'ottimo album con 9  tracks inedite  e 3 cover, tra le quali segnaliamo una trascinante "Summertime Blues" .
Questo cd  rispetto al precedente risulta  molto Rock'n Roll ed è caratterizzato da un suono  molto grezzo, graffiante ed estremamente energico.
Per mantenere lo spirito live dall'inizio alla fine dell'album il trio ha saggiamente deciso di registrare le basi strumentali  in "presa diretta" , fatta eccezione per alcuni soli di chitarra .
Avvertenze agli automobilisti!
L'ascolto del cd durante la guida può causare un irresistibile desiderio di alta velocità  e l'eccessiva carica emotiva può indurre in manovre pericolose!
Complimenti agli Adel's !
per acquistare il cd o per altre info visita il sito www.adels.it


Giunge alla XIII edizione BLUES al FEMMINILE (5 novembre – 21 dicembre 2003), la rassegna itinerante dedicata alle voci femminili dello scenario blues (e dintorni) contemporaneo: una manifestazione che, com’è ormai consolidata e apprezzata tradizione, presenta artiste nordamericane in rappresentanza delle varie aree stilistiche e geografiche di quel vasto universo musicale. BLUES al FEMMINILE 2003 sarà dedicata alla canzone afroamericana al femminile firmata da songwriters donne.

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Il 9 novembre 2003 a Milano c/o discoteca Alcatraz in via Valtellina dalle 11:00 alle 19:00, ci sarà la ventunesima edizione del Second Hand Guitars all'interno della quale sarà presentato il Cross Road Blues (Stage di Cultura Blues) di Torino.

Il direttore artistico Luigi Tempera che rappresenta in Torino lo Spaghetti & Blues (Movimento Culturale Autogestito) dal quale parte l'iniziativa culturale, illustrerà il programma e le argomentazioni che verranno trattate.

Il CRB si terrà anche a Messina, Vicenza, Caserta, Chiavari e in altre città in fase di organizzazione quali, Pescara, Roma, Pistoia, La Spezia, Milano e altre...

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SPRIZZETTO BLUES BAND e PRO LOCO DI CHIONS

Sono liete di comunicarvi che il

25 LUGLIO 2003 a CHIONS - Pordenone, ore 20.30

si svolgera' il secondo

--- ARCON BLUES FESTIVAL ---
TRIBUTO A ELMORE JAMES

Rassegna di gruppi musicali del mondo della musica blues di fama nazionale
che
tributa la serata ad un grande chitarrista del Deltaland.

Si esibiranno:

FLAVIO PALUDETTI & THE SOUND MACHINE

--Band friulana che vanta collaborazioni a livello nazionale con Rudy Rotta.
Energia e amore per il blues di BB King le note di merito di questa
formazione.

SIXTH STREET BLUES BAND

---Gruppo del Veneto che dal 1996 si esibisce in tutta Italia e vanta
numerose
esibizioni nella vicina Svizzera. Il suo leader, Gigi Todesca alla chitarra,
puo'vantare collaborazioni con LA Jones, Rudy Rotta, Tolo Marton anche come
bassista.L'armonica del favoloso Marco Napoletano completa una band energica
ma allo stesso tempo raffinata nel riproporre il Chicago Blues .

MELODY MAKERS

---Viene da Biella la band piu' quotata di questa edizione.
Arrivano dalla musica deglia anni '70 i componenti di questa band.
Attilio Gilli e' gia' cantante della prima band Italiana di R&B, gli Uh!
mentre Emanuele Fizzoti e' il chitarrista della prima formazione della TREVES
BLUES BAND.
I Melody Makers hanno recentemente pubblicato un cd che ha avuto un'ottima
critica a livello nazionale:i pezzi contenuti nel cd svariano dal rockabilly
al delta blues, passando per il
rock blues, testimoniando la grande ampiezza di vedute di una band che dal
vivo
esalta giovani e meno giovani.


 


CROSS ROAD BLUES 2003
Lo Stage non ha la presunzione di “insegnare” il Blues, ne tanto meno di “salvarlo” dall’indifferenza generale italiana di questo momento storico, il Blues non è un “Panda” in via di estinzione, il Blues esiste da secoli diffondendosi in tutto il mondo ed è ormai considerata Musica Classica Afro/Americana, certo, nel corso del tempo, ha subito innumerevoli contaminazioni assumendo diverse sfumature relative al contesto sociale, storico e culturale dei paesi in cui il Blues ha piantato le proprie radici pertanto non solo ogni Popolo ma, può sembrare assurdo, ogni singolo individuo ha un proprio Status of Blues.
L’idea di organizzare uno Stage di Cultura Blues Partenopea è nata dall’esigenza di mettere a diretto confronto i Musicisti locali che rappresentano il Blues di casa nostra con il pubblico che, sempre meno, ha la possibilità, per ovvie esigenze commerciali imposte dalle maggior parte delle attuali direzioni artistiche, di avvicinarsi al Blues Napoletano.
Cross Road Blues si colloca all’interno di una rassegna musicale di Blues Partenopeo dando l’opportunità agli iscritti di apprezzare non solo le varie sfumature stilistiche dei musicisti locali ma di aprire un dibattito sull’intenzione musicale e su una visione generale contemporanea del Blues Partenopeo.
Il nome dello Stage “Cross Road Blues”(*) vuole rappresentare un luogo di riflessione e di svolta decisiva nei confronti di una coscienza popolare ormai conforme ai canoni commerciali che la società consumistica ci impone.
Lo Stage è dedicato agli appassionati, agli addetti ai lavori, ma soprattutto, ai “curiosi” che poco o niente conoscono dell’imponente potenziale della musica Blues.

The Art Director
Deo Blues Harp

(*) “Cross Road Blues” (letteralmente “Crocicchio Blues”): in passato negli States durante lo schiavismo, l’uomo bianco – in seguito anche quello di colore - credeva che gli schiavi non avessero anima e poiché sostenevano che la capacità di “fare” musica fosse un dono divino, giustificavano il talento dei “negri” associando tale capacità, ad un tribale patto con un demone firmato con il sangue, di notte ad un crocicchio di periferia, nel brano “Cross Road Blues” di Robert Johnson, egli narra dell’incontro con Papa Leg uno spirito al quale vende l’anima in cambio del Blues che lo ha reso storicamente immortale. Tale teoria veniva ulteriormente valorizzata soprattutto per la diversa religione a cui i neri d’America credevano, il Voodoo. Il Voodoo credeva in una serie di spiriti - diavoli o demoni - responsabili della buona o cattiva sorte degli uomini, i quali, dedicavano loro preghiere e cerimonie con sacrifici allo scopo di garantirsi protezione o di chiedere “favori” altrimenti impossibili per i comuni mortali.

STRUTTURA DELLO STAGE

Lo Stage si terrà alle 19:00 alle 20:00 circa presso il pub “NoEnemy” di Pompei (pressi Cattedrale) che oltre a mettere a disposizione i propri locali, offrirà una rassegna Blues live a proseguimento degli incontri, esse saranno così strutturate:

Data Argomento Concerto
venerdì 02 maggio Cenni Storici, a cura di Michele Tucci Gocce di Blues
venerdì 09 maggio Le Percussioni nel Blues a cura di Mario Insenga Blue Stuff in Acustico
venerdì 16 maggio L’Armonica a bocca nel Blues a cura di Gianni Vescovo Gocce di Blues
venerdì 23 maggio La Chitarra Acustica nel Blues a cura di Gennaro Porcelli Jam di fine Stage

Inoltre è previsto un concerto gratis il primo Maggio allo Sly di Napoli dedicato al Cross Road Blues offerto da Gino Giglio Direttore Artistico di 342night.

INTRODUZIONE.

Tutti sanno che il Blues è nato qualche secolo fa negli Stati Uniti d’America in qualche campo di cotone dai canti degli schiavi neri chini a lavorare. Detto così può sembrare riduttivo, ma per quanto si possa ricercare in documenti storici e di narrativa, nessuno potrebbe dire, con precisione, dove e quando è nato il Blues, molti invece sostengono di sapere che cos’è, ognuno con una propria definizione diversa l’uno dall’altro, relativa al proprio spazio, al proprio tempo, al proprio dolore… di certo è che sia il Blues del passato che quello contemporaneo, esprimono la stessa “intenzione” musicale che consiste nel reagire ad un qualsiasi tipo di disagio asseconda dell’ambiente in cui si vive.
Sin dagli anni ’40, per ovvi motivi di natura strategico militare relativi al II° conflitto mondiale, il porto di Napoli ospitò diverse culture, tra le quali la più influente fu quella Americana. Dall’inevitabile “scontro” culturale di popoli così diversi e lontani tra loro nacquero nuove espressioni sociali, nuovi costumi, emersero nuove tendenze e mode tra le quali il genere musicale da cui si sviluppò tutta la musica contemporanea occidentale e che in quegli anni, negli States, andava molto di moda… il BLUES.
L’immediato dopoguerra vedeva Napoli squarciata dalle macerie, con enormi problemi logistici ed organizzativi, mancavano la maggior parte dei servizi di prima necessità e la gente era disposta a tutto pur di sostenere se stessi e i propri famigliari. Una delle attività più redditizie era quella di improvvisare al meglio cantine, stanze e scantinati ancora “agibili”, in locali ricreativi, le balere, dedicati ai militari che erano la loro principale fonte economica ed essendo la maggior parte dei clienti giovani soldati, il whisky, la musica e le belle donne, erano l’attrattiva principale. Questo motivò gli artisti napoletani ad aggiornare i loro repertori e i loro stili adattandoli alle nuove “richieste” di mercato, whisky e soda riempivano stanzini e sgabuzzini, nuovi abiti di scena si sostituivano ai vecchi negli armadi degli attori e delle ballerine e di conseguenza i musicisti si avvicinarono al Blues.
Napoli, in breve tempo, diventò la “Chicago” d’Italia diffondendo il Blues in tutta la penisola ma, purtroppo, mancavano le condizioni minime per organizzare eventi di grande entità (la maggior parte erano concerti dedicati ai soldati americani), questo fu uno dei motivi principali per cui tutti i concerti venivano organizzati in città meno martoriate dalla guerra, storico fu quello di Big Bill Broonzy (William Lee Conley Broonzy, Scott/Mississippi, 1893-1958) nel 1945 a Milano.
Dopo la metà degli anni ’60, gli “anni d’oro” del Blues Italiano, l’imponente ascesa della musica Disco, Dance e più in la, della musica Techno e del Karaoke, sommata ad una gestione delle risorse artistiche e culturali mirata soprattutto, tranne qualche rara eccezione, ad investire su prodotti strettamente commerciali di “sicuro” risultato economico, sacrificò, tra i tanti e soprattutto negli ultimi decenni, il buon vecchio Blues, “quasi” del tutto dimenticato.
Tuttavia, in Campania è “sopravvissuto”, nonostante tutto, un “pugno” di nostalgici, fedeli, ostinati e soprattutto incalliti sostenitori del Sig. Blues, mantenendo ancora vivi gli stili e le filosofie di vita legati alla “musica del Diavolo” e da cui traggono tutta l’ispirazione e la grinta necessaria a far sentire, al di la di ogni pregiudizio sociale e commerciale, il loro “Grido di dolore” in tutto il territorio e oltre, rappresentando il Blues Partenopeo in tutto il Mondo.
Deo Blues Harp


Per Informazioni: Amedeo 347.6205398.

Per gli interessati.

- Quattro appuntamenti di 60 min. circa, tenuti da esponenti del Blues Partenopeo come da calendario;
- un fascicolo contenenti tutti i dati e informazioni sul blues partenopeo e italiano in genere redatto dalla Dir. Art.;
- Quattro CD (uno a incontro) contenenti brani da collezione (rarità) selezionati dagli artisti;
- Un concerto gratis allo Sly di Napoli dei Blue Stuff & friends il primo Maggio offerto da 342night di Gino Giglio;
- sconti sulle consumazioni al NOENEMY;
- Gadget, consumazioni e agevolazioni offerti dagli Sponsor.

Come da calendario i concerti Blues sono (come consuetudine) aperti a tutti i clienti del NOENEMY (ingresso libero).

Deo Blues Harp
(347.6205398)


Non tutti sanno che il 2003 è stato dichiarato "Year of the Blues" e che in primavera arriverà sugli schermi italiani il primo di una serie di sette film diretti da altrettanti grandi Registi (Martin Scorsese, Wim Wenders, Clint Eastwood, Charles Burnett, Marc Levin, Mike Figgis, Richard Pearce), e distribuiti da Mikado Film.

Questo è il titolo della serie ed è il culmine di una grande ambizione di Scorsese: onorare la musica della quale è così innamorato, preservare la sua eredità e lavorare insieme a registi esperti, uniti nel loro desiderio di celebrare la musica.

Questa mail per informare Voi e i vostri lettori del sito:

www.theBlues.it

che intende rappresentare, in inglese ed in italiano, un punto informativo e di incontro tra questo nuovo e ambizioso progetto cinematografico, la musica Blues ed il pubblico. Sul sito si può trovare una presentazione in anteprima del progetto, le schede dei Registi e moltissime informazioni sulle origini e sulla cultura di questo importante e coinvolgente genere musicale, soprattutto riferite all'intensa attività in Italia (Artisti, festival, cd, concerti, locali, etc).

A breve sarà integrato con informazioni dettagliate sui singoli film e Musicisti presenti, con interviste e, naturalmente, con immagini, video e brani audio.

RingraziandoVi per l'attenzione e la collaborazione nel diffondere il servizio, restiamo a disposizione per ogni approfondimento o futuri contatti.

La redazione di "Blues & Blues"
www.BluesAndBlues.it
www.theBlues.it


RITORNA "BLUES AL FEMMINILE"
P
er il dodicesimo anno consecutivo le donne del blues protagoniste nelle principali località del Piemonte 
La Dodicesima edizione di “Blues al Femminile” rende omaggio al ruolo giocato dalla fotografia nella documentazione visiva del canto blues e della sua ricchezza di accenti e sfumature emotive. Lo fa in collaborazione con James Fraher, celebre fotografo americano, del quale verrà allestita – per la prima volta – in Italia – in  ottobre -  la mostra RITRATTI IN BLUE  presso il Centre Culturel Français de Turin.
La scelta delle immagini sarà – ovviamente – tutta al femminile: una serie di suggestivi ritratti in bianco e nero di protagoniste della scena blues contemporanea, da Barbara Lynn a Koko Taylor, da Nora Jean Wallace e Granny  Jenkins, da Myra Taylor a Katie Jackson, realizzati in posa o dal vivo tra la  Windy City e Houston, tra il South Carolina e Kansas City.
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IL BLUES A BELGRADO
Belgrado, ore 16.00 del 22.06.02, è una delle giornate più afose degli ultimi 20 anni. Il pubblico sta arrivando alla spicciolata. L’area dove sta per cominciare Voxstock, il primo festival blues di Belgrado all’aria aperta, in cima alla collina di Banovo Brdo, è in mezzo ad un boschetto, dentro i cancelli di un rinomato ristorante della zona. L’idea Voxstock nasce dalla generosa progettualità dell’associazione musicisti VOX, che si coagula attorno alla persona di Buda, responsabile del minuscolo, ma vivissimo, VOX Club in Banovo Brdo...
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di Franco Trisciuzzi..>>


Un accordo di armonica fragoroso, immerso in un mare di riverbero, la vociona di Muddy Waters (al secolo McKinley Morganfield) che esclama perentoriamente:<<All Aboard!>> e il gruppo che attacca un bogaloo indiavolatissimo. E’ così che parte Fathers & Sons, album epico registrato a Chicago, per la Chess Records, nell’aprile 1969. Gli anni sessanta sono gli anni “giusti” del blues nella forma che conosciamo oggi. Muddy Waters, la cui carriera di bluesman elettrico comincia nel 1951... 
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di Franco Trisciuzzi..>>


Il Mississippi scorre senza pregiudizi, osservando ogni giorno la vita che prosegue al suo passo. Accanto alla sua sponda, nel 1935, nasce James Cotton. Da padre predicatore e madre armonicista non è difficile che James scelga la strada della musica, un amore che lo vedrà protagonista nel 1944 dell'attività professionistica (ad appena 9 anni!) accanto all'intancabile maestro Sonny Boy Williamson II, uno dei padri dell'armonica a bocca della musica nera. James è immerso nel blues, quel blues che lo porterà ad una profiqua collaborazione con il grande Muddy Waters, per 10 anni tra incisioni e concerti. A metà degli anni sessanta James Cotton inizierà la sua carriera solista con l'etichetta discografica Verve. E' in questo periodo che verranno realizzati i suoi migliori lavori e le più prestigiose collaborazioni, tra le quali Otis Spann, Howlin' Wolf, Memphis Slim, Big Mama Thornton; James sarà consacrato dal pubblico e dalla critica come una star mondiale del blues. In copertina "High Compression", pubblicato nel 1984 e registrato con due diverse formazioni. Tra i brani ricordiamo Diggin' My Potatoes e 23 Hours Too Long

di Gisqo..>>


Duke Robillard Band (Usa)
Trieste -Teatro Miela, 24 Febbraio 2002
 

 L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste organizza, domenica 24 febbraio alle ore 21.30, un concerto del bluesman americano Duke Robillard, presso il teatro Miela, piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste.
Dopo un gap di diversi anni nel settore della musica jazz & blues, fa tappa finalmente a Trieste un grande musicista proveniente da New York, attivo da più di 30 anni nel panorama internazionale. Il concerto costituisce l’unica data nel nord-est Italia della tournee europea di questo incredibile artista, considerato universalmente uno dei maggiori esponenti della scena blues, nonché un vero e proprio mito per tutti i musicisti.

di M.Sponza ..>>


Seppure ricordiamo composizioni classiche come Who Do You Love, I Am A Man, Road Runner e Diddley Daddy, Bo Diddley (vero nome Diddleyne Ellas Bates McDaniel) non riuscì ad avere, nel corso della sua carriera, il successo che ora la critica gli attribuisce. Bo Diddley, riconosciuto come originalissimo chitarrista si ispirò a modelli come Nat King Cole e John Lee Hooker, ma tutti ora riconoscono in lui un pioniere del rock'n'roll tanto da aver alimentato il rock britannico ed in particolare il primo repertorio dei Rolling Stones. Il suono della sua chitarra fu decisamente distorto ed incisivo, portandolo ad accoppiare bloues e gospel, ballad, soul attraverso una personalissima e grintosa interpretazione rock. Il disco in copertina, uscito nel 1997, contiene moltissimi inediti che all'inzio della sua carriera furono scartati dalle case discografiche per difetti tecnici. Tra i migliori brani ricordiamo She's Alright, del 1959, ispirato a Ray Charles nel quale Bo duetta con l'eccezionale pianista Otis Spann. Le registrazioni in questione sono state effettuate tra il 1959 e il 1968 e, tra tutti, spicca il grande successo I Am A Man. Buon ascolto.

di Gisqo..>>


GUIDO TOFFOLETTI
Chiunque operi nel campo del blues in Italia, a qualsiasi livello dovrebbe a mio avviso conoscere Guido Toffoletti.
In un momento molto arido della situazione blues italiana dove la maggior parte delle band si trova a rincorrere modelli artistici ormai standardizzati in modo altrettanto asettico e vuoto, bisognerebbe andare a scoprire o a riscoprire ciò che Guido ha fatto e ha rappresentato per la musica blues nostrana. E’ stato il primo musicista italiano a portare il blues fuori dal sottobosco e dall ‘ignoranza … e sicuramente uno dei poche artisti a comprendere il significato di fare il blues a 360 gradi. A vivere una vita da bluesman sullo stesso piano delle idolatrate icone del blues mondiale. A fare della vita on the road uno stile esistenziale allo stato puro. Ad essere fino in fondo coerente con le sue idee, la sua immagine pubblica e I suoi valori artistici e filosofici. Come ogni artista reale, Guido é stato molto di più di un musicista, di un esecutore, di un cantante di un manager: per tutta la vita ha inseguito, forse anche accanendosi, un sogno, un ideale che pochi, anzi forse nessuno nemmeno pensano lontanmente sia possibile concepire. 
E l’ ha fatto attirando su di sé critiche enormi, anche gratuite, alcune fondate, nonché l’ invidia schifosa di molti colleghi ed ex musicisti della sua Blues Society che spesso lo addittavano come uno iettatore, e uno sfigato perché incapaci di comprendere fino in fondo e imparare la grande lezione che Guido inconsciamente impartiva a chi gli stava vicino. 
Io ho lavorato a fianco di Guido dal 1995 al 1999, fino a qualche mese prima della sua morte. Sono entrato nella Blues Society forse un po’ troppo tardi, ho intravisto gli strascichi di una carriera di successo e vissuto la parabola discendente di un musicista come pochi…. 
Con Guido ho registrato 3 album, gli ultimi, il box chiamato "Half & Half". Fino a quando non abbiamo rotto in modo purtroppo brutto, I progetti in cantiere erano molti e sono convinto che tutti si sarebbero trasformati in realtà nel giro di qualche anno. Così come sono convinto che prima o poi ci saremmo rappacificati, capiti e tornati amici. 
Io devo molto a Guido: dopo poco più di un anno di collaborazione con Music Adventures ho deciso di dedicargli uno spazio permanente nella mia rubrica, con la speranza di far avvicinare al suo operato le nuove leve del blues italiano che magari di lui hanno solo sentito parlare e mai lo hanno conosciuto. 
Questo spazio è diviso in diverse rubriche, quasi un minisito all’ interno del blues corner….

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di M.Sponza..>>


LURRIE BELL & VAMPIN’ BLUES BAND
Ritorna in Italia per alcuni concerti il "mistico" Lurrie Bell, ottimo chitarrista di Chicago, già figlio dell’ armonicista Carey Bell, uno dei mostri sacri del "Westside Sound".
 
Lurrie Bell non è un musicista semplice: anni di vicissitudini e lotte con i suoi demoni interiori lo hanno tenuto lontano dalle scene e dalle produzioni discografiche; dopo il brillante esordio con Billy Branch e i "Sons Of Blues" è stato rimpiazzato con Carl Weathersby e non è più rientrato nella band. Se dovessi fare un paragone artistico lo avvicinerei all’ Otis Rush di metà anni ’70, quello pre-insane asylum per intenderci…"Black & Blue"? 
Insomma, per farla corta, Lunedì 24 settembre Lurrie Bell suonerà presso il Pink Panther Club (nel giardino estivo al coperto) a Zoppè di S. Vendemmiano (TV), con inizio alle ore 21.30. 
Anni di esperienza al fianco del padre, Koko Taylor, Pinetop Perkins, Big Walter Horton, hanno portato il nostro ad apprendere i segreti più reconditi dei blues ma anche a subire il sottile e pericoloso fascino dei loro meandri spirituali. Nella sua produzione discografica sono da citare "Black Eyed Peas" del 1977 con il padre Carey, "Mercurial Son" CD del 1995, album veramente innovativo in ambito blues e l’ ultimo "700 Blues" del 1997. Le sue opere evidenziano uno stile chitarristico molto personale, profondo, che scava nelle radici del blues assimilando le lezioni di Rush, Collins, B.B. King, Guy, ma che deforma le frasi ed i licks con una lente quasi psichedelica. Un artista estremamente interessante, lontano da cliché e banalità, insomma di questi tempi quasi un eroe… In questa tourneè europea verrà presentata la sua ultima produzione del 2000 "Cuttin’ Heads" che uscirà per l’ etichetta tedesca Ruf, che vedde come ospiti Michael Coleman e Carey Bell. 
Il concerto può essere prenotato al numero 0438-777021. 
Buon divertimento!!!

di M.Sponza..>>


festivalbluespn.jpg (195142 byte)10° PORDENONE BLUES FESTIVAL
Si terrà a Pordenone, il 26 agosto, la decima edizione del Pordenone Blues Festival, per maggiori informazioni potete contattare Andrea Mizzau al numero 3357046007. 
Clicca sulla miniatura per scaricare la locandina!

GREEN HILLS IN BLUES 2001
Festival internazionale con Brian Auger, Rudy Rotta, Rico Blues Combo, Andy Martin e vari gruppi locali.
Atri, 8 luglio 2001.
- Il calendario dei festivals blues, quest’anno, si arricchisce di un nuovo appuntamento. "Green Hills in Blues" è un evento, organizzato dall’associazione musicale O. Redding, cha va ad affiancarsi alle già consolidate rassegne musicali quali: Pistoia Blues Festival, Tiferno Blues Festival e così via.
Come location è stata scelta la ducale città di Atri, in provincia di Teramo, nella splendida cornice di piazza Duchi d’Acquaviva. Il "Green Hills in Blues" vede la partecipazione della Fondazione Tercas, sempre sensibile alla promozione di eventi culturali, della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo e dell’Amministrazione Comunale di Atri. Partner ufficiale della manifestazione è la birra tedesca Beck’s che per l’occasione allestirà un vero e proprio villaggio dove saranno distribuiti i relativi gadgets.
Quattro le serate dedicate alle grandi stelle della musica blues, supportate dai gruppi locali. Si parte giovedì 19 luglio alle ore 21 con la performance di Rudy Rotta con special guest Brian Auger. Venerdì 20 sarà la volta di Andy Martin, per poi proseguire sabato 21 con la Rico Combo. Per il gran finale di domenica 22 luglio arriverà in Atri John Henry. Dal venerdì alla domenica i concerti inizieranno a partire dalle ore 18 con l’esibizione dei gruppi giovani, per poi continuare alle 21 con le star appena presentate.
Il "Green Hills in Blues" non è solo musica live, infatti sono previste manifestazioni collaterali quali la mostra di strumenti vintage: dalle chitarre acustiche a quelle elettriche, seminari ed inoltre nel corso delle quattro serate saranno in funzione delle aree ristoro.
Insomma si tratta di una grande rassegna che sin in fase di ideazione non è passata inosservata, richiamando l’attenzione della stampa nazionale. Numerose sono le richieste d’informazione che costantemente giungono alla segreteria organizzativa del festival.
"Green Hills in Blues" che in italiano suona "verdi colline in blues" prende origine dal meraviglioso panorama collinare che circonda la città di Atri. Obiettivo della manifestazione, oltre alla musica, è quello di valorizzare il profondo rapporto tra arte e territorio. Non mancherà,quindi, l’occasione per far visita allo storico patrimonio artistico che Atri può, con tutto rispetto, vantare ed al comprensorio delle "Terre del Cerrano".
Atri, a m 442 s.l.m. ed a 8 km dall’uscita del casello autostradale Atri-Pineto (A14), è stata una delle città più famose del mondo antico. La città conserva numerosi monumenti dal grande valore artistico, ad esempio la Basilica Cattedrale. Della fine del XII secolo è una delle chiese romanicogotiche più importanti dell’Italia centromeridionale. L’annesso museo conserva preziose reliquie, maioliche, codici miniati, intagli in legno, croci pastorali di avorio e di argento ecc.

Contatti:
movieline@blu.it - http://www.ghblues.it

di M.Sponza..>>


THE BEST OF BOBBY BLAND
Robert Calvin Bland seppe riunire i vocalizzi tipicamente afroamericani dal blues al gospel, una miscela che fece distinguere il suo stile da ciò che si era sentito fino ad allora. Questo artista fu capace di tracciare un netto percorso nella musica afroamericana delineando un contributo certo allo sviluppo del soul blues. Le prime registrazioni, per la casa discografica Chess, sono del 1951 e Robert vi arriva già arricchito da esperienze importanti con Bobby Brown e B.B. King. Nel 1957 la "black hit parade" lo vede al primo posto grazie a composizioni come "I Smell Trouble" e "Further Up The Road" presenti in questa stupenda raccolta. "The Best Of Bobby Bland" raccoglie le più significative creazioni dell'artista, naturale talento blues, dai lamenti di "Poverty" fino allo swingante "Turn On Your Love Light"; l'incredibile capacità espressiva fa rivivere le radici del blues e del gospel dagli anni '50 agli anni '60...che, a detta di molti, sono gli anni di maggiore creatività.

di Gisqo..>>


REMEMBERING BIG BILL BROONZY
Parte da Chicago l’avventura straordinaria di Big Bill e, continuando imperturbabilmente nel dopoguerra, lo porterà ad essere uno dei principali artisti del "folk blues revival".
Tra la fine del 1927 e l’inizio del 1928, Big Bill Broonzy effettua le sue prime registrazioni con la Paramount; le sue incredibili doti come chitrarrista e il particolare spessore della sua voce lo guideranno in numerose case discografiche come Perfect, Gennett, Champ, Superior, Banner, ed in altrettante collaborazioni, alla fine degli anni trenta vedremo l’artista in un concerto storico denominato "From Spirituals to Swing" tenuto a New York presso il Carnegie Hall.
Il doppio cd in questione contiene importanti brani che stanno all’origine del blues e toccheranno ballate storiche come "John Henry", dove elementi del work song, del blues primitivo e della canzone popolare europea confluiscono, fino a pungenti poesie come "Ridin’ On Down"che apparentemente rappresenta una canzone per bambini, ma in realtà descrive simbolicamente la tragica condizione umana.
Non mancano , nel secondo cd, brani strumentali; "See See Rider" e "St. Louis Blues" lo consacrano come strumentista di enorme bravura.

di Gisqo..>>


Domani, sabato 7 luglio, ci sarà "Blues In Villa". Gli ospiti saranno: John Campbelljohn Trio (multivincitore music awards), Enrico Crivellaro Band, Doctor Love Band. La serata si svolgerà nel parco di Villa Varda a Brugnera (PN), l'inizio alle ore 18.30, ingresso libero. Clicca qui per scaricare il flyer dell'evento.  

Per maggiori informazioni: www.altolivenza.it 


Nel panorama blues italiano più volte abbiamo assistito a varie prove di artisti alla riceca di coniugare gli stili musicali del blues e le sue sonorità alla nostra lingua. E' un tentativo difficile,vista l' impossibilità di ridurre la lingua italiana in gruppi ritmici di un ottavo, senza rischiare di trasformare un potente shuffle in una tarantella...

di Michele Sponza..>> vai all' articolo


L. A. JONES & The Blues Messengers - LIVE AT THE PINK PANTHER (Barking Blues o7)


Da qualche stagione è possibile incrociare nei club italiani il chitarrista statunitense L. A. Jones (www.lajones.com), accompagnato da due valenti musicisti veneti alla sezione ritmica - Vincenzo Barattin alla batteria e manager instancabile del progetto, e Gigi Todesca al basso.

di Michele Sponza..>> vai all' articolo


DOUBLE TROUBLE - BEEN A LONG TIME (Tone Cool 1180)


E' in uscita in queste settimane in Italia il nuovo album dei mitici Double Trouble, sezione ritmica di Stevie Ray Vaughan (nonché di Arc Angels e Storyville).
Chris Layton e Tommy Shannon, a dieci anni dalla scomparsa di Stevie, "debuttano" con un album a loro nome dal titolo per l' appunto significativo che li vede a fianco di giganteschi nomi del blues e dintorni.


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JIMMY SMITH - DOT COM BLUES - (Blue Thumb Rec.)


Jimmy Smith è un' icona della musica mondiale! Da molti è considerato il massimo esponente dell' organo Hammond. Da più di 40 anni ogni suo disco è un grande esempio delle enormi possibilità sonore ed espressive di questo strumento....


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CARL WEATHERSBY - COME TO PAPA (Evidence Rec.)


Qualche tempo fa girava ogni tanto in Italia una blues band di Chicago capitanata dal grande armonicista Billy Branch: è un bel po' che di Billy non si sa cosa faccia nè sul versante discografico nè su quello concertistico.


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KID RAMOS - West Coast House Party - ECD 26110


Qualche anno fa al festival Pistoia Blues '96 scoprivo l' esistenza di un grandissimo chitarrista che all' epoca faceva parte della band dei Faboulous Thunderbirds, dopo la dipartita del grande Duke Robillard: sto parlando di Kid Ramos!



di Michele Sponza..>> vai all' articolo

KEB MO' - The Door (550 Music 61428)


Quando il blues iniziò a diffondersi molti autori scrivevano di argomenti in cui l' ascoltatore poteva identificarsi: ora i tempi sono cambiati, tuttavia spesso i testi dei dischi sono messi in secondo piano da virtuosismi chitarristici che se da un lato ci fanno scoprire strumentisti incredibili...

di Michele Sponza..>> vai all' articolo

ADEL'S PURO MALTO - Wild Wild Live - ADSR 006


E' strano il panorama del blues italiano: ci si lamenta che le cose non vanno come dovrebbero ma intanto si sta seduti e si aspetta che le cose succedano. Fortunatamente i ragazzi della band Adel's Puro Malto non sono di questa pasta: contattati via email hanno risposto immediatamente al Blues Corner e hanno inviato il loro materiale da Caltanissetta in un paio di settimane...


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Rusty Zinn


C'è un giovane chitarrista statunitense, da Santa Cruz California, che da qualche anno si è fatto strada in un certo settore del blues "50's oriented", soprattutto west coast, e che ora è sicuramente indirizzato verso una enorme popolarità tra gli appassionati: Rusty Zinn. 



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HOLMES BROTHERS


Dalla Alligator Rec. ci giungono notizie interessantissime sul prossimo album dei mitici Holmes Brothers in uscita al 30 gennaio 2001. Chi scrive ha avuto modo di vedere il trio in questione a metà dello scorso novembre in un favoloso club di Velden (Austria) e di incontrarsi con la loro energica visione del blues intriso di forti tinte gospel; le voci sono ancora graffianti e ispirate...
 
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Handy Ceremony Names Winners

Si è tenuta il 25 maggio scorso a Memphis la cerimonia di premiazione del 21esimo "W. C. Handy Blues Awards"; presentata dalla star cinematografica Morgan Freeman la grande festa ha visto premiare i seguenti artisti...
 
di Michele Sponza..>> vai all' articolo

Love Stories

Sebbene non si conosca esattamente che fanciulla accompagnasse B.B. King per ottenere quelle sonorità così rudi e graffianti delle sue session di metà anni '50, tuttavia ci sono numerose fotografie che lo mostrano on-stage con una bionda e formosa Gibson ES-5 Switchmaster (con 3 pickup P-90, tre controlli del volume ed un controllo di tono generale) e un amplificatore Fender Super "widepanel 2x10's" dei primi anni '50....

.di Michele Sponza..>> vai all' articolo


Ridin' with the King

 

B.L.U.E.S. ETCETERA BAND


.....l' album di

B.B. King ed Eric Clapton!!!

 

Difficilmente possono essere avvicinati ad un unico filone blues: se in un brano rieccheggia il sound di Muddy Waters, in quello seguente esce una sonorità soul, piuttosto che un richiamo rockabilly. Questa è l' impronta dei Blues Etcetera.......
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VINTAGE AREA       
 
400.jpeg (15614 byte)
Gibson Super 400, 1934

Da oltre sessantacinque anni uno strumento regna incontrastato al vertice della linea di archtop della Gibson.
Ancora più prestigiosa, e più rara, della L5, la Super 400 ha accompagnato la storia del design chitarristico e della musica americana del Novecento, seguendo e riflettendo nella sua evoluzione le vicende, alterne e gloriose, della Casa di Kalamazoo: presentata nel 1934.........

fonte:  www.realvintage.it.>> vai all' articolo

Archivio articoli

Alternative Gear
Gibson Super 400



Le recensioni / l'archivio

RIDIN' WITH THE KING - B.B.King & Eric Clapton
RICO BLUES COMBO
DOCTOR LOVE
ROBBEN FORD
Family Style
B.L.U.E.S. ETCETERA BAND
BLUES FOOLS
SLAWEK WIERZCHOLSKI & THE BLUES NIGHTSHIFT 
KING BISCUIT TIME 
STEFANO FRANCO
EDDY "THE CHEF" CLEARWATER
BERNARD ALLISON
SONNY RHODES 
KID RAMOS 
KEB MO'

JIMMY SMITH

CARL WEATHERSBY
FATHERS & SON


Interviste : l'archivio in Point Of Interview

POINT OF INTERVIEW


FLASH NEWS      

National Slide Guitar: i premi.
Aniones Records: ancora in pista.
Taj Mahal su CdNow!
Jimmie Lee Robinson, la protesta continua
Blues Foundation, la premiazione.
Tommy Castro su Snicnet.com e Live365.com
Blues Foundation, il sito web.
Rolling Stones vs. Robert Johnson: ancora guerra
Accordo tra Alligator e Radiowave.com

FLASH NEWS ARCHIVIO
Norwegian Blues Union
Carl Weathersby
Eric Clapton & Bonnie Raitt
B.B. King
Blues Etc.Band
Blues Explosion 2000

Norwegian Blues Union: si', proprio li', quasi tra i ghiacci esiste una delle organizzazioni blues piu' grandi del mondo! Da quasi 5 anni riunisce club, appassionati e musicisti coinvolgendo nelle sue attivita' piu di ottomila membri: un magazine, un' etichetta discografica, festival e concerti sono le principali attivita' di questa society. C'e'solo da imparare, qui, sotto il nostro sole.

B.B. King e' tornato a scuola?: certo, ma in veste di insegnante... lo scorso dicembre il Re ha tenuto alcune lezioni in una High School del Massachussets a sostegno del programma ministeriale "Blues In The School" ed educazione musicale: in un' ora di musica e di conversazione ha proposto brani del suo repertorio intervallati con insegnamenti della sua grande esperienza on the road. Se qualcuno dei responsabili della scuola italiana volesse cortesemente trarre ispirazione....

Nuovo Album Blues Etc.Band: dopo due anni dalla pubblicazione del CD "News For You" (Vita Viva Prod.), il quintetto triestino sta ultimando le registrazioni del nuovo album che vedra' la luce nei prossimi mesi. Intanto senza sosta proseguono i loro concerti fra Italia, Austria e Slovenia...

Blues Explosion 2000: e' in fase di partenza il blues package tour ideato dalla C.P.M.C. Agency di Trieste. Viene riportato in auge il tipico format dei tour anni sessanta e sul palco vengono proposte le band nazionali B.L.U.E.S. ETCETERA, DOCTOR LOVE BAND, "THE BOOGIEMAN" STEFANO FRANCO, per uno show di circa tre ore che spazia dal boogie fino al contemporary blues dei giorni nostri: imperdibile!!!

Blues Lifestyle

 

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WHO'S ON THE ROAD?


  
La rubrica delle migliori workin' band italiane e le date dei loro concerti.

Per sapere dove suona la tua blues band preferita...
 


THE BLUES CORNER

 
Finalmente e' giunto anche per i musicisti
ed i numerosi appassionati del blues il momento di poter trovare on-line notizie e novita' sulla loro musica preferita!!!............

di Michele Sponza..>> vai all' articolo


The Official Blues Ring

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